Guida al ruolo

Risk Advisor: cosa fa davvero?

Il Risk Advisor non parte dalla polizza: parte dall’azienda, dai suoi processi e dalle conseguenze economiche di ciò che può andare storto.

In parole semplici

Un Risk Advisor aiuta l’impresa a riconoscere i rischi che possono bloccare l’attività, danneggiare persone e beni o produrre perdite economiche. Prima ascolta e analizza; poi collega ogni priorità a misure di prevenzione, gestione o trasferimento assicurativo.

Cosa fa durante una settimana

Studia aziende e settori, prepara incontri, fa domande, raccoglie informazioni, lavora con specialisti tecnici e assicurativi e restituisce al cliente un quadro comprensibile.

  • Comprendere attività, persone, beni e dipendenze critiche
  • Valutare possibili eventi e conseguenze
  • Costruire relazioni con imprenditori e responsabili aziendali
  • Organizzare contatti, follow-up, documenti e risultati

Le competenze che contano davvero

Una laurea economica, giuridica o tecnica può essere utile, ma non basta. Servono curiosità, ascolto, capacità di fare domande, precisione e costanza. Per un profilo junior, il metodo si costruisce con Academy, affiancamento e casi concreti.

  • Chiarezza nel parlare e nello scrivere
  • Capacità di imparare termini tecnici
  • Responsabilità verso il cliente
  • Disciplina nell’organizzare l’attività

Come si entra nel ruolo

Nel progetto GBSAPRI Academy si parte da candidatura e Talent Day, poi si affronta una formazione operativa. I primi dodici mesi sono di tirocinio o stage retribuito; dal tredicesimo mese, con risultati in linea, è prevista l’assunzione a tempo indeterminato con una componente commissionale.